Expo 2015
- 9 apr 2014
- Tempo di lettura: 2 min
Come una Foresta Urbana.
Il progetto del Palazzo Italia è il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 spa nell’aprile dello scorso anno.Il raggruppamento costituito da Nemesi & Partners srl, Proger spa, Bms Progetti srl di Milano e il professor Livio De Santoli, ha proposto un progetto che si presenta come una «foresta urbana», in cui l’architettura assume, attraverso la propria pelle e articolazione volumetrica, le sembianze di una foresta in cui il visitatore potrà immergersi e scoprire una suggestiva architettura-paesaggio.Palazzo Italia è il cuore simbolico dell’intero progetto, destinato a rimanere anche nel periodo post-Expo come polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città. I manufatti del Cardo invece sono concepiti come edifici temporanei realizzati con tecnologie prefabbricate.
La partecipazione italiana a Expo Milano 2015
è organizzata nell’area del Cardo, uno dei due assi perpendicolari che, insieme al Decumano, struttura la griglia del masterplan di Expo Milano 2015.
Così come il Decumano rappresenta e ospita i paesi partecipanti, il Cardo è il luogo dove il visitatore può vivere un’esperienza qualificante all’interno e lungo una serie di spazi innovativi, compositi, accessibili e di alto intrattenimento tematico e culturale.
In particolare Padiglione Italia si sviluppa secondo due diverse modalità alle quali corrispondono gli spazi del Cardo e Palazzo Italia.
I manufatti e gli spazi aperti che si affacciano sull’asse del Cardo (un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri e coperto da tende, che congiunge la piazza d’Acqua a nord con la piazza della Via d’Acqua a sud) ospitano una molteplicità di attività espositive e istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia: delle diverse identità riconoscibili nei suoi territori, delle istituzioni locali, dei paesaggi, dei prodotti.
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